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Spesso è capitato che, aprendo un flacone di profumo, la sua fragranza cambiasse: una composizione profumata è materia viva e quindi in grado di evolversi e d’essere fragile. Per tale motivo, la sua bellezza va conservata al meglio perché le note olfattive restino inalterate. Qualche pratico consiglio per evitare che il profumo svanisca velocemente.

È bene non lasciare che il profumo “soffra” il caldo e sia a diretto contatto con la luce; questi due elementi ne alterano sia il colore che l’aroma. conservare il profumo in un luogo fresco e asciutto è la cosa migliore. Una soluzione potrebbe essere riporre il profumo nella sua confezione, mantenendo anche l’effetto decorativo del packaging. L’umidità sicuramente non è d’aiuto dato che altera i legami chimici tra le molecole.

Non sempre il bagno è il luogo ideale dove tenere il flacone di profumo: il vapore della doccia o della vasca da bagno compromette sicuramente la fragranza. I profumi è meglio tenerli in camera da letto, o, se devono obbligatoriamente stare in bagno, meglio in un armadietto o in una cassettiera, al riparo dall’umido. Un altro accorgimento potrebbe essere quello di tenere il tappo del flacone ben chiuso, così che l’alcol non fuoriesca e cambi il bilanciamento dei componenti.

Per chi viaggia, l’ideale sarebbe resistere a travasarlo in flaconi diversi dalla sua confezione originale: sicuramente la plastica altera la conservazione della fragranza e le note olfattive cambiano. Un flacone di vetro è la soluzione ideale.

Una cosa da non fare assolutamente è agitare il profumo, evitargli urti e movimenti forti. Agitando l’oggetto, le molecole più volatili potrebbero rompersi e cambiare completamente la piramide olfattiva. Un po’ come guardare un quadro bellissimo e poi far sparire improvvisamente i colori.